Elisa Gentile nasce il 24 aprile del 1985, in una
piccola, ma famosa, cittadina nel modenese: Vignola – la città, per l’appunto,
delle ciliegie.
Figlia
di semplici operai, fin da piccola mostra interesse per l’arte e tutto ciò che
gira attorno alla scrittura, il disegno,
la moda e la musica. Frequenta l’asilo cominciando già a stringere amicizia con
la compagna penna e l’amico foglio bianco.
Dapprima,
si tuffa nel mondo del disegno, che da sempre la rappresenta anche nei suoi
momenti di sconforto dove, matita a mano, dà vita a ritratti e abiti straordinari;
Elisa, infatti, frequenta la scuola di moda Grazia
Deledda di Modena.
Ancora
adolescente, butta giù le prime poesie,
ma questo riesce a convincerla del tutto e quelle restano nel cassetto, dove
sono tutt’ora. Continua quindi a disegnare, cosa che le porta diversa
visibilità e le permette anche di creare legami forti che durano ancora oggi.
Elisa
è di origini siciliane, e, all’età di ventuno anni, dopo aver passato tutta la
sua infanzia e adolescenza nel modenese, lascia la sua terra per seguire la
famiglia al sud, dove conosce l’amore trovando lavoro in un piccolo
supermercato di paese. Comincia, così, la sua storia con Daniele – il Danio – con il quale si sposa dopo
otto anni di fidanzamento.
È
a cavallo del duemila dieci e duemila dodici che Elisa sceglie di intraprendere
la strada della scrittura, buttandosi, dapprima, in un gioco di fanfiction.
Tutte ispirate a Twilight, ha scritto Light
& Shadow, che diventerà il suo più grande successo: La Trilogia delle Bugie.
Nella
versione fanmade, era composta da sessanta capitoli più spin-off, ma quando
Elisa decide, spinta dalle lettrici, a trasformarla in un romanzo vero e
proprio, sceglie di trasformare il tutto in una trilogia – Nebbia, Buio e Luce; da subito, i titoli non
abbandonano mai le classifiche di Amazon, restando per oltre sei mesi ai primi
posti.
Ma
facciamo un passo alla volta: prima ancora che Elisa decidesse di diventare
un’autrice self, resta una ragazza
piena di sogni che continua a scrivere fanfiction ispirate a Bella ed Edward.
Tra
gli altri titoli: Vite Sospese, Un battito ancora, Heartless, Cruel Eyes.
Tutto
ciò, viene bruscamente interrotto, nonostante il successo ottenuto nel fandom
Twilight, nel duemila dodici, quando Elisa, da sempre ostinata e testarda,
decide di affrontare un delicatissimo intervento chirurgico che la costringe a
mollare tutto.
L’intervento
va a buon fine, Elisa è in buona salute, ma resta a letto per cinque mesi, e
questo dà il via alla Trilogia delle
Bugie: computer a mano, noia che spinge, Elisa riscrive Light & Shadow un capitolo dopo
l’altro, e se prima c’erano Bella ed Edward, ora i veri eroi sono Selvaggia e
Jayden.
La
scrittrice pubblica il primo capitolo della trilogia su Amazon nel novembre dell’anno
dopo il suo intervento, e non crede ai suoi occhi, il mattino dopo, quando il
romanzo è lì, primo in classifica, con recensioni entusiaste di lettori e Blog
che ancora non la conoscevano.
Nel
febbraio dell’anno dopo ancora, ecco Nebbia,
e a Giugno arriva Luce, che però
resta online per pochissimi giorni; incuriosita da tanto scalpore, Martina Donati della Newton Compton contatta Elisa sulla sua
pagina ufficiale e le propone l’acquisto dell’intera trilogia a titolo
esclusivo della Casa Editrice.
Ovviamente,
Elisa non subito crede a tutto ciò, e si prende un po' di tempo per pensare:
spinta dai genitori e dall’allora ancora fidanzato Daniele, la Gentile diventa
un nome che risentiremo spesso.
Firma
quindi con la Newton il suo contratto; nello stesso anno si sposa con l’amore
di sempre Daniele, e tace sulla futura pubblicazione. Molto timida e riservata,
tende a fidarsi molto poco di chi le sta attorno, e per questo lascia che siano
i Blog ad annunciare la notizia.
Da
lì, è solo un successo dietro l’altro…
Nell’aprile
del duemila quindici esce in tutte le librerie italiane e negli store digitali Non meriti un minuto in più del mio amore,
il primo volume della Trilogia delle bugie. Il pubblico lo accoglie benissimo,
Elisa spopola sul web e tutti i giornali regionali parlano di lei. Viene anche
invitata in televisione e in radio per parlare del suo romanzo, cosa che ancora
oggi la fa sorridere perché, come dice lei, non ha proprio nulla della star.
Ormai
ha preso il volo: a maggio viene invitata al Salone Internazionale del Libro di Torino, suo grande sogno da
quando è bambina, e fioccano le richieste di presentazioni in tutta Italia. Nel
paese del marito, intanto, in Sicilia; in quello dove vivono i genitori, dove
viene accolta dal Sindaco e dalla Giunta Comunale e incontra le scuole; a
Bologna, poi Catania.
Gli
altri capitoli della trilogia avranno i titoli di Ti amo perché sei bugiardo e Mi
manchi, ti voglio, ti perdono, uscito nell’ottobre scorso.
Elisa
Gentile trova la sua strada, quindi, e diventa a tutti gli effetti una voce
fuori dal coro in un piccolo paesino di mare, dove tende a restarsene sulle
sue, ma al difuori, innamorata del proprio lavoro, è una fiera scrittrice di
romanzi rosa erotici che ha firmato con una delle Case Editrici più grandi
d’Italia ma che resta con i piedi ben piantati a terra.
Per
questo, nel maggio del duemila sedici, con grande sorpresa dei suoi lettori,
torna a scrivere in self e dà vita a una delle serie che ha tenuto incollata
tutta Italia ai suoi romanzi: la Vertigine
Series.
La paura di cadere, primo volume, ottiene un successo
europeo, in quanto viene venduto anche in Svizzera, Inghilterra e Francia.
Elisa
è comunque ormai una garanzia, si è fatta un nome e un lettore, con lei, va a
colpo sicuro; essendo una self, decide di affidare la cura delle copertine dei
suoi romanzi ad Alberto Cosenza,
fotografo di Santo Stefano di Camastra (Messina) e suo grande amico.
È
lui a curare tutte le altre cover: Facciamo
la guerra alle stelle?, Credevo che
fossi davvero lontana, Non ti resto a
guardare, Mi travolgi & mi
sconvolgi. Lui curerà anche l’ultima copertina del capitolo finale della
serie che tutti hanno aspettato con ansia e che ha visto la luce pochi mesi fa:
Ho scordato di dimenticarti.
Quindi,
non solo Selvaggia e Jayden; Trevor e Bia, protagonisti della Vertigine Series,
mandano in visibilio le lettrici di Elisa che la elogiano e la ringraziano per
le emozioni che, in ogni libro, ve lo assicuriamo, non mancano mai.
Nel
frattempo, a gennaio del duemila diciassette, per la Newton Compton, esce solo
in digitale Voglio noi, romanzo
autoconclusivo che l’autrice dedica alla sua città natale, Vignola.
Lei
dedica la sua giornata alla casa, che cura minuziosamente, ha un cane Corso
femmina di nome Venere – che dirà sicuramente qualcosa alle sue lettrici più
affiatate – e nel cuore ha il piccolo Sole, il gatto nero con il quale ha
affrontato i mesi più duri della sua vita e che è venuto a mancare un anno fa.
In
genere, ama scrivere di notte, quando, complici gli auricolari e le note di
Ludovico Einaudi, dà vita a nuove emozioni, e resta al computer anche fino alle
tre, quattro del mattino. Per questo, dice, il suo buongiorno non arriva mai
prima delle undici del giorno dopo…
All’attivo
Elisa ha dieci titoli, tutti pubblicati, due in stesura e diverse idee che le
frullano in testa.
Elisa
è atea, non crede in alcuna religione ed è amante degli animali. Legge Jay
Crownover di notte e ama Maya Banks di giorno. È amante della montagna e della
neve ma, se un giorno decidesse on il marito di lasciare l’Italia, sceglierebbe
Barcellona di Spagna come destinazione definitiva.

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