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sabato 16 dicembre 2017

Elisa Gentile nasce il 24 aprile del 1985, in una piccola, ma famosa, cittadina nel modenese: Vignola – la città, per l’appunto, delle ciliegie.
Figlia di semplici operai, fin da piccola mostra interesse per l’arte e tutto ciò che gira attorno alla scrittura, il disegno, la moda e la musica. Frequenta l’asilo cominciando già a stringere amicizia con la compagna penna e l’amico foglio bianco.

Dapprima, si tuffa nel mondo del disegno, che da sempre la rappresenta anche nei suoi momenti di sconforto dove, matita a mano, dà vita a ritratti e abiti straordinari; Elisa, infatti, frequenta la scuola di moda Grazia Deledda di Modena.

Ancora adolescente, butta giù le prime poesie, ma questo riesce a convincerla del tutto e quelle restano nel cassetto, dove sono tutt’ora. Continua quindi a disegnare, cosa che le porta diversa visibilità e le permette anche di creare legami forti che durano ancora oggi.
Elisa è di origini siciliane, e, all’età di ventuno anni, dopo aver passato tutta la sua infanzia e adolescenza nel modenese, lascia la sua terra per seguire la famiglia al sud, dove conosce l’amore trovando lavoro in un piccolo supermercato di paese. Comincia, così, la sua storia con Daniele – il Danio – con il quale si sposa dopo otto anni di fidanzamento.

È a cavallo del duemila dieci e duemila dodici che Elisa sceglie di intraprendere la strada della scrittura, buttandosi, dapprima, in un gioco di fanfiction. Tutte ispirate a Twilight, ha scritto Light & Shadow, che diventerà il suo più grande successo: La Trilogia delle Bugie.
Nella versione fanmade, era composta da sessanta capitoli più spin-off, ma quando Elisa decide, spinta dalle lettrici, a trasformarla in un romanzo vero e proprio, sceglie di trasformare il tutto in una trilogia – Nebbia, Buio e Luce; da subito, i titoli non abbandonano mai le classifiche di Amazon, restando per oltre sei mesi ai primi posti.
Ma facciamo un passo alla volta: prima ancora che Elisa decidesse di diventare un’autrice self, resta una ragazza piena di sogni che continua a scrivere fanfiction ispirate a Bella ed Edward.
Tra gli altri titoli: Vite Sospese, Un battito ancora, Heartless, Cruel Eyes.

Tutto ciò, viene bruscamente interrotto, nonostante il successo ottenuto nel fandom Twilight, nel duemila dodici, quando Elisa, da sempre ostinata e testarda, decide di affrontare un delicatissimo intervento chirurgico che la costringe a mollare tutto.
L’intervento va a buon fine, Elisa è in buona salute, ma resta a letto per cinque mesi, e questo dà il via alla Trilogia delle Bugie: computer a mano, noia che spinge, Elisa riscrive Light & Shadow un capitolo dopo l’altro, e se prima c’erano Bella ed Edward, ora i veri eroi sono Selvaggia e Jayden.
La scrittrice pubblica il primo capitolo della trilogia su Amazon nel novembre dell’anno dopo il suo intervento, e non crede ai suoi occhi, il mattino dopo, quando il romanzo è lì, primo in classifica, con recensioni entusiaste di lettori e Blog che ancora non la conoscevano.

Nel febbraio dell’anno dopo ancora, ecco Nebbia, e a Giugno arriva Luce, che però resta online per pochissimi giorni; incuriosita da tanto scalpore, Martina Donati della Newton Compton contatta Elisa sulla sua pagina ufficiale e le propone l’acquisto dell’intera trilogia a titolo esclusivo della Casa Editrice.
Ovviamente, Elisa non subito crede a tutto ciò, e si prende un po' di tempo per pensare: spinta dai genitori e dall’allora ancora fidanzato Daniele, la Gentile diventa un nome che risentiremo spesso.


Firma quindi con la Newton il suo contratto; nello stesso anno si sposa con l’amore di sempre Daniele, e tace sulla futura pubblicazione. Molto timida e riservata, tende a fidarsi molto poco di chi le sta attorno, e per questo lascia che siano i Blog ad annunciare la notizia.
Da lì, è solo un successo dietro l’altro…

Nell’aprile del duemila quindici esce in tutte le librerie italiane e negli store digitali Non meriti un minuto in più del mio amore, il primo volume della Trilogia delle bugie. Il pubblico lo accoglie benissimo, Elisa spopola sul web e tutti i giornali regionali parlano di lei. Viene anche invitata in televisione e in radio per parlare del suo romanzo, cosa che ancora oggi la fa sorridere perché, come dice lei, non ha proprio nulla della star.
Ormai ha preso il volo: a maggio viene invitata al Salone Internazionale del Libro di Torino, suo grande sogno da quando è bambina, e fioccano le richieste di presentazioni in tutta Italia. Nel paese del marito, intanto, in Sicilia; in quello dove vivono i genitori, dove viene accolta dal Sindaco e dalla Giunta Comunale e incontra le scuole; a Bologna, poi Catania.
Gli altri capitoli della trilogia avranno i titoli di Ti amo perché sei bugiardo e Mi manchi, ti voglio, ti perdono, uscito nell’ottobre scorso.

Elisa Gentile trova la sua strada, quindi, e diventa a tutti gli effetti una voce fuori dal coro in un piccolo paesino di mare, dove tende a restarsene sulle sue, ma al difuori, innamorata del proprio lavoro, è una fiera scrittrice di romanzi rosa erotici che ha firmato con una delle Case Editrici più grandi d’Italia ma che resta con i piedi ben piantati a terra.
Per questo, nel maggio del duemila sedici, con grande sorpresa dei suoi lettori, torna a scrivere in self e dà vita a una delle serie che ha tenuto incollata tutta Italia ai suoi romanzi: la Vertigine Series.
La paura di cadere, primo volume, ottiene un successo europeo, in quanto viene venduto anche in Svizzera, Inghilterra e Francia.
Elisa è comunque ormai una garanzia, si è fatta un nome e un lettore, con lei, va a colpo sicuro; essendo una self, decide di affidare la cura delle copertine dei suoi romanzi ad Alberto Cosenza, fotografo di Santo Stefano di Camastra (Messina) e suo grande amico.
È lui a curare tutte le altre cover: Facciamo la guerra alle stelle?, Credevo che fossi davvero lontana, Non ti resto a guardare, Mi travolgi & mi sconvolgi. Lui curerà anche l’ultima copertina del capitolo finale della serie che tutti hanno aspettato con ansia e che ha visto la luce pochi mesi fa: Ho scordato di dimenticarti.

Quindi, non solo Selvaggia e Jayden; Trevor e Bia, protagonisti della Vertigine Series, mandano in visibilio le lettrici di Elisa che la elogiano e la ringraziano per le emozioni che, in ogni libro, ve lo assicuriamo, non mancano mai.

Nel frattempo, a gennaio del duemila diciassette, per la Newton Compton, esce solo in digitale Voglio noi, romanzo autoconclusivo che l’autrice dedica alla sua città natale, Vignola.

Lei dedica la sua giornata alla casa, che cura minuziosamente, ha un cane Corso femmina di nome Venere – che dirà sicuramente qualcosa alle sue lettrici più affiatate – e nel cuore ha il piccolo Sole, il gatto nero con il quale ha affrontato i mesi più duri della sua vita e che è venuto a mancare un anno fa.
In genere, ama scrivere di notte, quando, complici gli auricolari e le note di Ludovico Einaudi, dà vita a nuove emozioni, e resta al computer anche fino alle tre, quattro del mattino. Per questo, dice, il suo buongiorno non arriva mai prima delle undici del giorno dopo…
All’attivo Elisa ha dieci titoli, tutti pubblicati, due in stesura e diverse idee che le frullano in testa.


Elisa è atea, non crede in alcuna religione ed è amante degli animali. Legge Jay Crownover di notte e ama Maya Banks di giorno. È amante della montagna e della neve ma, se un giorno decidesse on il marito di lasciare l’Italia, sceglierebbe Barcellona di Spagna come destinazione definitiva.

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