martedì 27 marzo 2018
"«Sei bellissima».
Senza abbandonare lo sguardo dalla costa illuminata, nascondo il sorriso contro il mio braccio. «Me lo hai già detto diverse volte, stasera».
«Se è la verità, non posso farci niente», ribatte sicuro di sé. «Ah, a proposito». Attira la mia attenzione: lascio perdere il panorama che dalla vetrata dà sulla terrazza e lo guardo oltre il fruscio flebile della candela. «Sei bellissima».
Lui ride. Io chino la testa e scoppio in una risata che trattengo a stento solo aiutandomi con le dita sulle labbra. «Se le conto e scopro che sono tante, cosa vinco?»
«Quello che vuoi».
«Ok: allora comincio», lo sfido.
Lui, dall’altro lato del tavolo rotondo, con i gomiti puntati e le mani l’una dentro l’altra sotto il mento, accetta: «Sei bellissima».
«Una volta», comincio a contare.
«Sei bellissima».
«Due».
«Sei bellissima», continua sorridendo.
Rispondo anche io con un sorriso in mezzo allo schiocco di «Tre». Mi mordo anche la lingua, nel farlo. Lo anticipo: «Quattro volte».
«Sei bellissima», fa con tono ovvio. «Sei bellissima. Sei bellissima, sei bellissima, sei bellissima, Sei bellissima».
«Cinque, sei, sette, otto, nove», conto divertita.
«Sei bellissima», finisce. «Hai vinto: scegli il tuo premio».
«Dieci», annuncio trionfante. Piego le dita attorno al mio bicchiere di acqua gassata e inarco un sopracciglio. «Balli con me?», lo invito".
#Prossimamente
Tutti i diritti riservati © copyright Elisa Gentile
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento